Radio Reporter 98

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martedì 8 novembre 2016

Il Circo che fa paura, tappa a Palermo del “Paranormal Circus – The Kingdom”

Scia di brivido, paura e comicità, con velature sexy, per la presentazione ufficiale di : “Paranormal Circus - The Kingdom”, spettacolo, circense - horror, patrocinato dal Comune di Palermo. Appuntamento   mercoledì 9 novembre ore 12.00, con la conferenza stampa di presentazione, nella prestigiosa sala degli Specchi di Villa Niscemi.
Tayler Martini, produttore del nuovo show horror, insieme al regista Ottavio Belli, vi illustreranno le novità. In occasione della conferenza stampa, saranno presenti il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore comunale alla Cultura Andrea Cusumano e l’assessore alla Comunicazione Giusto Catania.
Al termine della conferenza seguirà, cocktail lunch a cura di Bonetti Eventi.
“Non dimenticate”, vi aspettiamo alla prima per la recensione dello spettacolo, venerdì 18 novembre alle 21.15, al centro commerciale Forum Palermo, via Pecoraino, per stregarvi con uno spettacolo inedito dal titolo “The Kingdom”, viaggio nel Regno degli Inferi. “Il coraggio non vi basterà, lasciatevi terrorizzare”. Per ulteriori dettagli è possibile consultare il sito: www.paranormalcircus.com
Iscriversi al gruppo Facebook: Paranormal Circus – THE KINGDOM
Inoltre sul social è presente la pagina Paranormal Circus
Ecco link video trailer anteprima: https://www.facebook.com/ParanormalCircusItalia/videos/677071679117970

martedì 24 maggio 2016

DAL PAPA, UN IMPORTANTE RICONOSCIMENTO PER LA TRATTORIA “LA TAVERNACCIA” DI PALERMO

Dopo aver ricevuto il certificato d’eccellenza per due anni  consecutivi  (2014-2015), prestigioso riconoscimento da parte di TripAdivisor,  il quale  premia  la qualità nella ristorazione, arriva per Mario La Duca (nella foto a sinistra),   gestore  della famosa e tipica  Trattoria  palermitana “La Tavernaccia” , nel cuore del capoluogo regionale, in via Pignatelli Aragona n.88,    un’importante attestazione, ma questa volta da parte del Papa.

Infatti proprio dal  Vaticano,  arriva la Benedizione  Apostolica per La Duca, da parte di Sua Santità Francesco, e per le sue figlie Viviana e Miriam, in occasione del Giubileo Straordinario della Misericordia, in un momento della sua attività, finalmente di rinascita e di ripresa, a  seguito  di una fase particolarmente travagliata e delicata della sua attività commerciale, in una città in cui esser onesti e buoni lavoratori non basta.

A consegnare la prestigiosa pergamena presso “La Tavernaccia”, è stato il giornalista Filippo Virzì (nella foto a destra). (v.c.)

domenica 22 maggio 2016

BORIS GIULIANO: LA FICTION DI RAI 1 SUL POLIZIOTTO UCCISO DALLA MAFIA


Recensione  a cura di Paola Tiziana Fagone

Prima di scrivere della fiction dedicata a Giorgio Boris Giuliano (a quanto pare mi si chiede a gran voce…) che andrà in onda tra qualche giorno, ho voluto confrontarmi con un collega anziano; lo faccio spesso e questa cosa mi arricchisce, ha sempre tante storie da raccontare ed io starei ore ad ascoltarlo. Ho assistito alla presentazione del film in anteprima, un privilegio concesso a pochi, erano presenti il regista e l'attore protagonista e in sala anche altri straordinari interpreti, tutti selezionati con cura. Ho visto in unica soluzione le due puntate, un impegno non da poco, sebbene la visione sia scorrevole e per niente polverosa. Si percepisce fin da subito l’atmosfera di certi uffici di polizia pieni di fumo e parolacce, battute e talvolta grandi conflitti, accade sovente in ambienti dove l’azione deve essere pianificata nel minimo dettaglio, dove la prassi d’ufficio superata deve essere sovvertita. Dopo venti anni di squadra mobile, il mio amico e collega sente ancora l'urgenza che se ne parli e che lo si faccia gloriosamente, pertanto ha voluto sapere le mie prime impressioni e senza svelare troppo, voleva capire se avevano dato una degna celebrazione all’uomo verso il quale nutre una stima infinita. Temeva una sorta di banalizzazione, oppure una esaltazione impropria della figura, come spesso accade in certi polizieschi di pessima qualità. Nel film di Tognazzi non accade nulla di tutto questo, anzi, emerge un ufficio laborioso - la Squadra Mobile degli anni settanta - che con dedizione e abnegazione ha offerto e continua a offrire non solo il proprio tempo, ma il talento, le specificità sottraendo spessissimo quel tempo e quella dedizione alla vita privata, perché il fuoco sacro della squadra mobile brucia e brucia per sempre: o sei dentro o sei fuori. Tognazzi ha dato prova di essere, forse più che mai, un regista di grande talento e sensibilità. Ma ha offerto anche una preziosa possibilità ad un Adriano Giannini - spesso annientato dalla figura abnorme del padre - di emergere come attore maturo e pronto per il grande salto. Un cast stellare, dove attori di grande esperienza e presenze inedite, concorrono nel confezionare un film perfetto. Pure Nicole Grimaudo risulta intensa e a tratti toccante, con quel suo essere presente, apprensiva, donna perdutamente innamorata del suo uomo eroe. Lo scopo è fare conoscere al grande pubblico e spesso a molti di noi addetti ai lavori, una figura mitologica del quale si conosce ben poco, se si considera che da pochi anni si celebrano personaggi che hanno dato molto in questo paese, pagando purtroppo un tributo di sangue. Così, da un film mai noioso, emerge l'uomo Boris, il professionista Boris, l'eroe contemporaneo Boris, anche lui isolato e braccato da una conflittualità di interessi che lo collocano di diritto tra le icone sacrificate per la ragion di stato. Erano anni brutti quelli che hanno fatto da sfondo all'epopea di Boris Giuliano, anni in cui una polizia ignorante, priva di mezzi e strategie, si occupa esclusivamente di pratiche burocratiche, di generare fascicoli su fascicoli su personaggi e personaggetti, senza mai tradurre in azione l'attività investigativa. Veline e carte bollate, niente più. Eppure c'era molto da fare nell'Italia figlia del boom economico, dove interessi spropositati fornivano a molti insospettabili l'occasione di essere ladri. In particolare nella terra di Sicilia, dove la presenza dello stato era più che mai marginale. Boris Giuliano con piglio manageriale, rivoluziona assetti e fornisce indicazioni per motivare una squadra di fedelissimi che ha per lui una venerazione. Rende possibile l'impossibile, introducendo tecniche ed espedienti investigativi mai utilizzati prima e del quale spesso se ne ignorava l'esistenza. Uomo colto, intraprendente, scopre il potenziale del giornalismo d'inchiesta, coinvolgendo giornalisti che ancora oggi vengono annoverati nel vangelo del giornalista. Mauro De Mauro e Mario Francese infatti, erano perfettamente integrati nell’azione di polizia, e per la prima volta vengono introdotti nelle stanze della questura, fino ad allora interdette alla stampa, una stampa rapace di informazioni e considerata minacciosa nel buon andamento dell’attività di polizia. E questa cosa Boris Giuliano la rende fattibile per dimostrare che anche nel profondo sud il diritto di cronaca poteva essere strumento autorevole per smuovere le coscienze. Erano brutti tempi quelli in cui si muoveva Boris Giuliano e in questa fiction, mai termine fu più riduttivo, tutti possiamo riconoscere cosa eravamo, dove eravamo, cosa non abbiamo fatto per valorizzare il lavoro di personaggi che sfidavano il potere di qualunque natura esso fosse, con la consapevolezza che ciò avrebbe comportato per loro una sovraesposizione pericolosa e priva di rete di salvataggio. Bellissima fiction, che rivedrò per cogliere altri dettagli, per lasciarmi affascinare dal personaggio di Bruno Contrada che in questa prova di autore, pare abbia avuto la sua definitiva assoluzione e consacrazione. Da vedere assolutamente.

venerdì 29 aprile 2016

MEDIATORE FAMILIARE, ARRIVA A PALERMO UNA NUOVA OPPORTUNITA’ LAVORATIVA

A Palermo arriva una grande opportunità per tutti coloro che vogliono cimentarsi in una nuova professione, quella del Mediatore familiare.
Il Mediatore familiare,  è un professionista altamente qualificato che assiste le coppie, nelle quali è presente un conflitto, in fase di separazione o già separate.
La sua funzione è quella di ristabilire un canale di comunicazione volto a favorire la riorganizzazione della loro vita familiare.
Nel capoluogo regionale, sabato 14 maggio 2016, si terrà a partire dalle ore 9,00,  la giornata di presentazione del Master  in mediazione familiare, presso la sala corsi sita in via  G.B. Impallomeni,4 - Via Volturno 104 (doppio ingresso), di Medea (Alta formazione, mediazione e arbitrato intermediazione al lavoro), con il patrocinio del Gruppo 24 ore.
Per maggiori informazioni: Segreteria organizzativa - Tel. 091 7654274, Mob. 366 3921607.


lunedì 11 aprile 2016

BELLEZZA E CURA DEL CORPO E DEI CAPELLI, ARRIVA SUL MERCATO " SICILY BY TONY ALAIMO", UNA LINEA BIO TUTTA SICILIANA

In un contesto di grande sofferenza del sistema economico, in una società dove l’inoccupazione ha preso il posto della disoccupazione , un giovane imprenditore palermitano, Tony Alaimo, con coraggio lancia una nuova linea di prodotti Bio ," Sicily by Tony Alaimo", per la cura dei capelli con lo shampoo rinforzante e la pasta opaca, per la bellezza del corpo con l’olio d’argan, la crema per le mani, e la crema solare abbronzante, per la cura del viso con l’innovativo dopobarba, e tanti altri prodotti interamente biologici, all’avanguardia nel settore beauty, insomma, una vera e propria scommessa tutta made in Sicily.