Radio Reporter 98

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mercoledì 19 settembre 2018

Al via a Campofelice di Roccella, la quinta edizione di Ventodamare 2018, il Festival internazionale del vento e del mare


Ventodamare, giunge alla sua quinta edizione e si sposta sul lungomare di Campofelice di Roccella. Il Festival internazionale del vento e del mare, si svolgerà da giovedì 20 a domenica 23 settembre a Campofelice di Roccella (Pa), tra il lungomare Mediterraneo, nei pressi della Torre araba, dove si esibiranno gli aquilonisti, e Piazza Garibaldi, dove verrà allestita la fiera collegata al festival.
Come sempre vi saranno spettacolari e multiformi aquiloni provenienti da tutto il mondo. 
«Un’edizione che si prospetta ricca di emozioni – commenta Valeria Piazza, Presidente dell’Associazione Officine Culturali Costanza d’Altavilla che organizza la manifestazione - con numerose attività che animeranno questo scorcio d’estate per cui ci piace ringraziare l’amministrazione comunale di Campofelice di Roccella, guidata dal sindaco Michela Taravella, che ha accolto con grande calore questa manifestazione sul suo territorio, apprezzandone i risultati raggiunti negli scorsi anni».

Programma
Giovedì 20 settembre
Ore 17,30 Conferenza Stampa – Palazzo Comunale di Campofelice di Roccella
Ore 18,30 Cerimonia delle bandiere - Apertura del Festival – Partenza dal Palazzo Comunale
Ore 19,30 Inaugurazione della Fiera di Ventodamare – Piazza GaribaldiOre 20,00 Aperitivo di Benvenuto
Ore 22,00 Musica Folcloristica siciliana e ballo della cordella a cura del gruppo Trinacria

Venerdì 21 settembre
Ore 10,00 Apertura Instagram challenger
Ore 10,00/17,00 Laboratori di Aquiloni – Lungomare Mediterraneo
Ore 10,00/17,00 Volo libero – Lungomare Mediterraneo
Ore 14,00/17,00 Giochi per i bambini
Ore 16,00/17,00 Tornei in spiaggia
Ore 17,00/24,00 Laboratori di Aquiloni – Piazza Garibaldi
Ore 17,00/24,00 Fiera di Ventodamare – Piazza Garibaldi
Ore 19,00 Street Food – Piazza Garibaldi
Ore 21,00 Spettacolo Musica Folcloristica siciliana a cura dei Cantori di Dafni – Piazza Garibaldi

Sabato 22 settembre
Ore 10,00/17,00 Laboratori di Aquiloni – Lungomare Mediterraneo
Ore 10,00/17,00 Volo libero – Lungomare Mediterraneo
Ore 14,00/17,00 Giochi per i bambini
Ore 16,00/17,00 Tornei in spiaggia
Ore 17,00/24,00 Laboratori di Aquiloni – Piazza Garibaldi
Ore 17,00/24,00 Fiera di Ventodamare – Piazza Garibaldi
Ore 19,00 Street Food – Piazza Garibaldi
Ore 21,00 Serata caraibica con le scuole di ballo Rio e Savarino a cura della Pro Loco di Campofelice di Roccella– Piazza Garibaldi

Domenica 23 settembre
Ore 10,00/17,00 Laboratori di Aquiloni – Lungomare Mediterraneo
Ore 10,00/17,00 Volo libero – Lungomare Mediterraneo
Ore 14,00/17,00 Giochi per i bambini
Ore 16,00/17,00 Tornei in spiaggia
Ore 17,00/24,00 Laboratori di Aquiloni – Piazza Garibaldi
Ore 17,00/24,00 Fiera di Ventodamare – Piazza Garibaldi
Ore 19,00 Street Food – Piazza Garibaldi
Ore 20,30 Premiazione Instagram challenger
Ore 21,30 “La Notte dei Miracoli” volo notturno di aquiloni – Lungomare Mediterraneo
Ore 22,30 Chiusura esibizioni e saluto degli artisti
Ore 23,00 Animazione musicale – Piazza Garibaldi

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martedì 18 settembre 2018

Unicredit. Chiusura sportelli: Virzì (UGL), “a Palermo sulle filiali si sta abbattendo una scure senza precedenti”


“Si sta abbattendo una scure senza precedenti in Sicilia ed in particolare a Palermo e nella sua provincia sugli sportelli bancari di Unicredit - dichiara Filippo Virzì Portavoce dell’Ugl/Utl di Palermo - i quali continuano ad abbassare le saracinesche definitivamente”. 
“Nonostante tutto le filiali sopravvissute - spiega il sindacalista - rimangono stoicamente operative malgrado la carenza oramai cronica di personale ridotto all’osso a causa degli esodi in corso, in alcune filiali della provincia di Palermo addirittura vengono impegnate poche unità le quali coraggiosamente nonostante le contestuali insostenibili pressioni commerciali, continuano a garantire grazie alla grande professionalità del lavoratori, il servizio al territorio, vitale per via della sua valenza sociale”. 
“Ma oramai è emergenza, - stigmatizza - fino a quanto può durare tale stato di cose senza creare disservizi alla clientela”? 
“A questo punto noi ci chiediamo - aggiunge Virzì - quale sia il reale piano di Unicredit, forse dismettere la storica rete sportelli del glorioso Banco di Sicilia per giungere a cosa”? 
“Sappiamo per certo che le organizzazioni sindacali di categoria in Sicilia sono scese in campo - conclude il sindacalista - ritengo opportuno in questa fase coinvolgere anche il governo regionale richiedendo al Presidente Musumeci un’audizione”.

Al Teatro Biondo di Palermo, mercoledì 26 settembre convegno dedicato a Mauro Rostagno 30 anni dopo

Si svolgerà a Palermo mercoledì 26 settembre 2018, nella suggestiva cornice del teatro Biondo il  convegno dedicato a Mauro Rostagno, 30 anni dopo: “Un uomo, una storia, un giornalista rivoluzionario ucciso sulle strade della legalità”.
L’evento vedrà anche la partecipazione del presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna.
L’evento, che è aperto a tutte le scuole, è organizzato dall’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e dall’Unione nazionale cronisti, è stato inserito nella formazione professionale dell’Odg e ha ottenuto il patrocinio del Comune di Palermo-Capitale italiana della Cultura 2018.
Il convegno si aprirà alle 9,30 con i saluti del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e del presidente dell’Unci Sicilia, Andrea Tuttoilmondo.
Subito dopo interverranno la preside del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Palermo, professoressa Rosa Maria Rizzo, e la regista Adriana Castellucci.
Seguirà l’opera teatrale “Mauro Rostagno, un uomo vestito di bianco”. Si tratta di una elaborazione drammaturgica a cura della regista Adriana Castellucci con la partecipazione dei ragazzi del liceo “Galilei” di Palermo.
Relatori del convegno saranno: il presidente nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, il giornalista Salvo Palazzolo; il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Giulio Francese; il presidente dell’Assostampa siciliana, Alberto Cicero, e il presidente nazionale dell’Unci Alessandro Galimberti. Le conclusioni saranno affidate all’on.le Claudio Fava, giornalista e presidente regionale della Commissione antimafia.
Moderatore: Leone Zingales, Vice-presidente nazionale dell’Unci.
Così il presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Giulio Francese: “L’hanno ucciso per le verità scomode che raccontava. Trent’anni dopo la sua morte, aspettando piena verità e giustizia, proviamo a ricordare il giornalista rivoluzionario che è stato, il suo coraggio e la sua passione civile e lo facciamo anche con uno spettacolo in cui è lui a raccontarsi e a farci capire: Mauro Rostagno, l’uomo vestito di bianco. Un Mauro Rostagno sorridente, coerente con i suoi ideali, una bella figura che vogliamo fare conoscere ai giovani e per questo l’evento è aperto anche alle scuole”.
Per il presidente nazionale dell’Unci, Alessandro Galimberti, “Mauro Rostagno è stato la testimonianza di come la passione civile non possa dirsi tale senza l’impegno civile. Scese nel profondo del Paese per affermare i valori di civiltà e giustizia in cui credeva, incurante dei pericoli e delle minacce che gli presero la vita”.
Il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales: “Rostagno ha avuto coraggio. Ha raccontato il malaffare, ha svelato i comitati d’affari e ha fatto i nomi e i cognomi dei “colletti bianchi” collusi con la mafia. Era onesto e trasparente e per questo lo hanno ucciso. A Palermo, al Giardino della Memoria, abbiamo piantato un albero a suo nome”.
La sorella di Mauro Rostagno, Carla, a Torino, il 3 maggio 2017 nel corso del suo intervento alla 10^ Giornata della Memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo promossa dall’Unci, ha voluto precisare alcuni aspetti della vita del fratello che “sono stati raccontati in maniera distorta”.
“Mio fratello – ha detto, rivolgendosi soprattutto ai familiari del vice-direttore de La Stampa, Carlo Casalegno, ucciso dalle Br nel 1977, presenti nella sala del Circolo della Stampa – si era dissociato definitamente dagli ex compagni dal giorno del rapimento di Aldo Moro. Si era allontanato da quel mondo che non rispecchiava più i suoi ideali e lo aveva dichiarato in modo chiaro ed esplicito in un’intervista. Mauro pianse per tutta la giornata il giorno dei funerali di Moro”.
Mauro Rostagno è stato poi ucciso dalla mafia dieci anni dopo, in provincia di Trapani, per il suo impegno sociale e civile in una delle aree a più alta penetrazione mafiosa della Sicilia.
Assostampa ha organizzato anche a Trapani un incontro per ricordare Mauro Rostagno, martedì 25 settembre.

venerdì 14 settembre 2018

Informazioni per la cittadinanza. A Palermo visita pastorale di sua Santità, Papa Francesco


In occasione della visita pastorale di Sua Santità Papa Francesco per il XXV Anniversario del Beato Giuseppe Puglisi, vengono diffuse  utili informazioni alla cittadinanza per il sereno e sicuro svolgimento dell’evento.
La zona del Foro Italico, destinata alla Celebrazione Eucaristica, verrà suddivisa in tre grandi macro aree:
Area 1 – Ingresso via Lincoln
Accesso consentito con Pass per: Presbiteri, Diaconi, Religiosi, Seminaristi, Membri del CIIS, Autorità, persone con disabilità, Giornalisti, Coro e Giovani partecipanti al Convegno Regionale.
La predetta area è suddivisa in quattro gruppi: primo gruppo per i diversamente abili e per le Autorità; secondo gruppo per gli ospiti della diocesi; terzo gruppo per gli operatori pastorali; quarto gruppo per i coristi.
Tale area, il cui limite esterno è la stradella pavimentata che divide in due parti il Foro Italico, ricomprende due settori debitamente transennati e muniti di specifici varchi di accesso, dedicati ai giovani del sinodo.

Area 2 – Ingresso piazza Kalsa – Porta dei Greci
Accesso, senza posti a sedere, consentito con Pass per: Parrocchie e Gruppi che hanno comunicato la presenza tramite prenotazione Pullman.
L’area è suddivisa in sei settori debitamente transennati e muniti di specifici varchi di accesso, che ospiteranno i fedeli accreditati.

Area 3 – Ingresso Porta Felice – via Alloro
Accesso parzialmente libero e senza posti a sedere.
L’area è suddivisa in tre settori, debitamente transennati e muniti di specifici varchi di accesso. Uno di tali settori sarà liberamente accessibile ai fedeli senza la necessita di alcun pass.

Inoltre, circa 20.000 fedeli, privi di pass, assisteranno alla funzione  distribuendosi nell’area compresa tra la salita Mura delle Cattive ed il Corso Vittorio Emanuele, occupando tanto il marciapiede  prospiciente le Mura delle Cattive, quanto la corsia del Foro Italico in direzione Messina.
L’accesso all’area, sarà consentito entro le ore 10.00, fino alla capienza massima prevista, raggiunta la quale sarà inibito l’ingresso.

L’accesso al Sagrato della Cattedrale, dove alle ore 15.30 il Sommo Pontefice incontrerà il Clero, sarà consentito attraverso appositi varchi assistiti da personale dotato di contapersone. 

Al fine di garantire un’adeguata assistenza sanitaria, in relazione alla presenza dell’elevato numero di persone che assisteranno alla celebrazione della Santa Messa ed alle altre iniziative previste, è stato pianificato dall’Assessorato Regionale alla Salute un apposito Piano al fine di fronteggiare eventuali emergenze sanitarie, attraverso il posizionamentodi Posti Medici Avanzati, di squadre di soccorso e  di ambulanze lungo le aree interessate dalla visita del Sommo Pontefice.



A tutela della comune incolumità, si invitano, altresì, tutti i partecipanti all’evento a rispettare, oltre alle comuni regole di convivenza civile, le seguenti norme generali di comportamento:
  • ALL'INTERNO DELLE AREE INTERESSATE DALLA VISITA DEL SANTO PADRE È VIETATO:

•          introdurre valigie e trolley;
•          introdurre bombolette spray (antizanzare, deodoranti, creme solari, etc...);
•          introdurre trombette da stadio;
•          introdurre o detenere armi, materiale esplosivo, artifizi pirotecnici, fumogeni, razzi di segnalazione, pietre, coltelli o altri oggetti da punta o taglio e catene;
•          introdurre bevande alcooliche di qualsiasi gradazione, bottiglie di vetro o lattine di alluminio;
•          introdurre bastoni per selfie e treppiedi;
•          introdurre droni e aeroplani telecomandati;
•          introdurre biciclette, skateboard, pattini, overboard e caschi di qualsiasi genere;
•          introdurre tende e sacchi a pelo;
•          introdurre  oggetti atti ad offendere o che lo potrebbero diventare mediante un utilizzo improprio;
•          esporre materiale che ostacoli la visibilità agli altri spettatori o che interferisca con la segnaletica di emergenza o che, comunque, sia di ostacolo alle vie di fuga verso le uscite;
•          svolgere qualsiasi genere di attività che non sia stata preventivamente e formalmente autorizzata;
•          stazionare sui percorsi di accesso e di esodo e su ogni altra via di fuga;
•         porre in essere atti aggressivi nei confronti del personale addetto al controllo.

Si rammenta, inoltre, che anche lo spazio aereo corrispondente ai luoghi interessati dal passaggio del Santo Padre verrà presidiato da elicotteri del Reparto Volo della Polizia di Stato.
A tal proposito, è utile segnalare l’assoluto divieto di sorvolo di tale area,   anche per droni ed ogni tipo di altro mezzo aereo.
Per ciò che concerne i droni, secondo quanto previsto dal vigente Codice della Navigazione, ogni infrazione sarà severamente punita con sanzioni amministrative e/o  penali. 

giovedì 13 settembre 2018

Unicredit: FABI "nuove assunzioni, rete sportelli al collasso"

SIRACUSA (ITALPRESS) - Parte da Siracusa il grido d'allarme della FABI Unicredit Sicilia, dove si e' svolto presso il SAB territoriale un incontro programmatico dei Coordinatori territoriali della FABI. "La FABI - si legge in una nota - evidenzia come si sia creato un clima di tensione derivante, in particolare, dalla mancanza di personale che aggiunta alle pressioni commerciali, crea una situazione insostenibile anche per la clientela". "L'abbandono delle filiali - continua il sindacato - rappresenta una debacle sociale per l'isola, sia per la riduzione dei livelli occupazionali, sia per la quantita' e la qualita' di credito fornito al territorio". Per la FABI e' scandaloso "che agli esodi non sia seguita l'assunzione di giovani risorse, che possano garantire la presenza della banca in Sicilia". (ITALPRESS). pc/com 13-Set-18 09:29 NNNN